Chi sono

FOTOGRAFIA D'ARREDO

Claudia Vincenzi nasce ad Arezzo nel 1973.

Per 15 anni vive a Torino, città da lei molto amata. Nel1988 tornata ad Arezzo frequenta il Collegio femminile di Poggio Imperiale di Firenze.
Dal 1992, anno in cui prende il diploma di maturità linguistica, inizia a viaggiare e fotografare molte città d’Europa.

La fotografia è espressione di ciò che ci circonda e può essere mezzo per esprimere sentimenti, pensieri, opinioni tanto quanto un libro, una poesia o un quadro.

La fotografia, che apprendo da autodidatta, è un mezzo espressivo con il quale immortalo ed amplifico emozioni della mia realtà di “istantanea suggestione eterna.”

Insofferente alle più routinarie mansioni lavorative e alla logica impietosa della realtà contemporanea, trovo nella fotografia un’appagante valvola di sfogo.

Motivata da una sorta di consapevole ritrosia verso un futuro spietatamente accelerato ed alienante: “non mettendo in discussione che l’evoluzione tecnologica ha dei pregi, in una società combattuta fra la dissimulazione dell’essere e l’ostentazione dell’avere, gli oggetti che ci circondano diventano delle metafore di potere, ricchezza e mode attraverso i quali possiamo affermare chi siamo o chi vorremmo essere” ripiego verso le cose belle dei miei ricordi, oggetti rassicuranti dal volto umano che parlano di semplicità, bellezza e raffinatezza.

Perduto il loro valore referenziale, quei dimessi oggetti antichi riacquistano un’anima, valorizzati ed ironicamente attualizzati dalla rielaborazione digitale in modo istintivo.

I supporti trasparenti avvalendosi di luce sul retro, consentono l’accensione dell’oggetto rappresentato ottenendo un emozionante impatto estetico, ritrovano un rinnovato splendore ed il potere di interloquire con le nuove generazioni con il linguaggio proprio della moderna comunicazione, in un’incessante sinergia di passato, presente e futuro

La decisione di esporre i miei lavori in alcune mostre è sorta dal desiderio di condividere ricordi e impressioni.

Le poesie

Le poesie sono di Ylenia Zaira Bartolini, Ylenia scrive di getto, il tempo di bere un caffè e la poesia è finita, ha dedicato alle mie fotografie un’emozione in più.

La stampa

La stampa diretta su lamiera è viva e luminosa grazie alla zincatura, i pezzi richiesti hanno tiratura limitata.

L’effetto catarifrangente crea una magia unica, il quadro si illumina se esposto alla minima luce.

Sono possibili altri supporti, come Forex, legno, tela e per alcune immagini carta da parati.

Alcune immagini hanno sfondo bianco che può essere sostituito con colori a piacere.

Ogni stampa può presentare piccole imperfezioni e variazioni di colore dovute alla tecnica di stampa

x

Cerca